Il rilievo verrà effettuato utilizzando le più avanzate tecnologie a disposizione sul mercato in termini di affidabilità dal dato, completezza del rilievo e quantità di dati rilevati.
Verranno infatti impiegati più strumenti, sfruttando la peculiarità di ognuno di essi, al fine di ottenere un rilievo con una precisione assoluta e con una completezza di informazioni impareggiabile.
ll Laser Scanner è uno strumento tecnologico altamente innovativo per il rilievo di oggetti complessi, che consente di raggiungere un elevato livello di precisione ed un altrettanto elevato livello di attendibilità, in tempi ridottissimi (una sola uscita). Questo strumento è ideale per il rilievo di manufatti, andando così ad aumentare la precisione offerta dal Drone.
Il Drone, meglio identificato in ambito tecnico come S.A.P.R., ovvero Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, è uno strumento impareggiabile nei rilievi di tipo territoriale, in quanto, a differenza di altri strumenti da terra, permette l’immagazzinamento di dati fotogrammetrici di un’ampia superficie territoriale.
Il risultato di un rilievo da Drone e Laser Scanner, detto scanning, è un insieme numerosissimo di punti nello spazio (nuvola di punti) che restituisce un modello digitale tridimensionale equivalente all’oggetto scansionato.
I vantaggi di tale tecnologia possono essere così riassunti: completezza, accuratezza e ricchezza dei dati raccolti, non paragonabile a quanto acquisito con gli strumenti tradizionali; estrema precisione dei dati acquisiti in termini spaziali nelle tre dimensioni; restituzione di una base completa su cui poggiare il futuro progetto rispetto a un rilievo eseguito con altro strumento; riduzione delle tempistiche di acquisizione; raccolta non invasiva contestuale ed univoca dei dati geometrici, materici e del degrado.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente significativo nell’ambito del rilievo in contesti sensibili, come nel nostro caso relativamente al tracciato di via Sporla. La restituzione grafica, non sarà soltanto plano-altimetrica, ma anche materica con sovrapposizione di ortofoto.
Il rilievo effettuato con la tecnologia sopra descritta, sarà successivamente restituito in un modello BIM che consiste in un modello tridimensionale dell’oggetto contenente tutte le informazioni significative dell’oggetto reale.
A livello di hardware, si sottolinea la dotazione di potenti workstation, grazie alle quali è possibile operare anche su modelli tridimensionali altamente complessi, senza rinunciare alle elevate prestazioni, evitando di incorrere in blocchi del sistema che rallenterebbero il lavoro.